Corso 24 ore riservato agli enti aderenti a Fondimpresa con codice FIMA, ma il finanziamento è solo richiesta.
Il documento da cui partire è una circolare. Il 27 ottobre Formedil Italia ha comunicato, tramite circolare, l’intenzione di richiedere il finanziamento per il corso “Strategie di Digital Marketing” nell’ambito dell’Avviso Fondimpresa 4/2026. Prima ancora dei contenuti, per un ente territoriale delle costruzioni la questione è pratica: quale requisito bisogna avere per entrare in questo percorso? La risposta, scritta nella stessa circolare, è una sigla di quattro lettere: FIMA.
La circolare e la sigla che apre la porta
Secondo la circolare di Formedil Italia, il corso ha una durata complessiva di 24 ore, così ripartite: 4 ore di formazione in aula e 20 ore di affiancamento. In proporzione, l’aula vale circa un sesto del monte ore; i restanti cinque sesti sono attività di affiancamento. Il percorso sarà gestito direttamente da Formedil Italia e le attività formative sono collocate nel periodo compreso tra febbraio e ottobre 2027.
Un punto va fissato subito: la circolare non annuncia un finanziamento concesso, ma l’intenzione di presentare una richiesta. Il corso, in altre parole, è oggi una candidatura. E la stessa circolare ne delimita la platea: il percorso è rivolto agli enti territoriali aderenti a Fondimpresa tramite il codice FIMA. Chi non dispone di quell’adesione, quindi, resta fuori. Ma che cosa attesta, esattamente, quel codice?
Cosa bisogna dimostrare: FIMA, 30 milioni e il tetto di 500.000 euro
La definizione è riportata nella comunicazione di Formedil Italia: il codice FIMA identifica l’adesione delle imprese al Fondo per la formazione continua dei lavoratori dipendenti, con l’esclusione dei dirigenti. È questo il requisito che decide l’accesso al corso, prima ancora dell’interesse per il tema o della disponibilità a frequentare 24 ore di formazione. L’esclusione dei dirigenti, in particolare, è un dettaglio da non trascurare nel valutare chi, all’interno di una struttura, rientra nel perimetro dell’adesione.
Allargando lo sguardo dal singolo corso all’avviso che dovrebbe finanziarlo, emergono i numeri. L’avviso n. 4/2026 di Fondimpresa mette a disposizione 30 milioni di euro per finanziare interventi formativi destinati alle imprese aderenti al fondo. Il finanziamento massimo per ciascun piano formativo è pari a 500.000 euro. Il rapporto tra le due cifre dà la misura della dotazione: con piani tutti finanziati al tetto massimo, lo stanziamento complessivo coprirebbe 60 piani. Il dato è puramente aritmetico e non indica quanti piani saranno effettivamente approvati, né l’esito della candidatura di Formedil Italia.
Resta da inquadrare il soggetto proponente. Il Formedil è l’ente unico nazionale per la formazione e la sicurezza nel settore delle costruzioni, con lo scopo di promuovere, attuare e coordinare su scala nazionale le iniziative di formazione, sicurezza, qualificazione e riqualificazione professionale. La gestione diretta del corso da parte di Formedil Italia si colloca dentro questa funzione di coordinamento. I requisiti formali, dunque, sono chiari. Resta da capire perché un settore come l’edilizia dovrebbe investire ore di formazione proprio sulle competenze digitali.
Meno braccia, più competenze digitali
Il contesto del settore offre una risposta. Come rileva un’analisi pubblicata su Agenda Digitale, la progressiva riduzione della disponibilità di manodopera renderà sempre più strategica, nelle costruzioni, l’adozione di robotica, intelligenza artificiale e strumenti digitali. Meno lavoratori disponibili significa, in prospettiva, più processi affidati alla tecnologia e più bisogno di persone in grado di gestirla.
Il problema, però, non è solo comprare la tecnologia. Secondo Eurofound, CEDEFOP ed European Construction Observatory, il divario di competenze digitali rappresenta uno dei principali ostacoli alla diffusione di BIM, automazione, robotica e intelligenza artificiale nel settore delle costruzioni. È un divario strutturale, e 24 ore di digital marketing non bastano a colmarlo. Possono però costituire un primo gradino, accessibile a chi dispone del requisito richiesto.
Per gli enti territoriali interessati, l’azione da compiere prima di valutare il corso è dunque una verifica documentale: accertare l’adesione a Fondimpresa tramite codice FIMA. Senza quel requisito, il percorso previsto tra febbraio e ottobre 2027 resta fuori portata. Con quel requisito, occorre comunque tenere presente che, alla data della circolare, il finanziamento è una richiesta che Formedil Italia intende presentare, non un contributo già assegnato.




