Le massime 2021 del presidente Rocco, con appendice sulle norme della Provincia di Trento
C’è una carta che un’impresa o un’amministrazione deve poter consultare prima di sostenere le proprie ragioni davanti al giudice amministrativo trentino: il massimario delle sentenze 2021 del TRGA di Trento. Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa del Trentino-Alto Adige/Südtirol, sede di Trento, pubblicò nel febbraio 2022 la raccolta delle massime delle sentenze amministrative e di altre decisioni del 2021, in un volume disponibile sia nell’edizione a stampa che in formato elettronico.
Il documento che genera l’obbligo: massime, firme, disclaimer
La raccolta non si limita alle decisioni del Tribunale trentino. È arricchita da un’appendice recante anche le massime della giurisprudenza della Corte Costituzionale, del Consiglio di Stato, della Corte di Cassazione e della Corte di Giustizia dell’Unione Europea per le fattispecie in cui è stata fatta applicazione di norme specificatamente attinenti alla Provincia autonoma di Trento.
La redazione delle massime e la loro classificazione sono state curate dalla dott.ssa Sara Buratti, preposta all’Ufficio del Processo istituito presso la sede di Trento, coadiuvata dalla dott.ssa Francesca Simonini, che stava frequentando presso il Tribunale il tirocinio di formazione teorico-pratica ai sensi dell’articolo 73 del decreto-legge n. 69 del 2013. Il volume è firmato a Trento, febbraio 2022, dal Presidente del TRGA di Trento, dott. Fulvio Rocco.
Il massimario precisa che le informazioni e le indicazioni contenute sono fornite a scopo orientativo e di studio e non costituiscono fonte ufficiale di conoscenza dei contenuti delle sentenze e degli altri provvedimenti citati. Questa clausola ne delimita la natura: uno strumento di orientamento, non un testo che sostituisce la lettura integrale dei provvedimenti. Resta da chiedersi chi deve usare questo strumento e con quali conseguenze sulla prevedibilità delle decisioni.
Il collo di bottiglia: la massimazione come requisito di prevedibilità
Con quale carta l’impresa può dimostrare la prevedibilità dell’azione amministrativa davanti al TRGA? La risposta sta nella massimazione. Essa assicura agli operatori economici, al foro e alle Amministrazioni un sistema ordinato e razionale dei precedenti giurisprudenziali. Senza questa operazione di ordinamento, il precedente resta disperso nella sequenza delle pronunce e non può orientare né la difesa né l’azione amministrativa.
Il requisito ha una base storica precisa. I tribunali amministrativi regionali sono stati istituiti con la legge 6 dicembre 1971, n. 1034, oltre vent’anni dopo l’entrata in vigore della Costituzione. Il Tribunale amministrativo regionale di Trento fu formalmente insediato il 12 maggio 1986, in attuazione del d.P.R. 6 aprile 1984, n. 426.
Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa è da ritenersi piena espressione di quanto sancito dall’art. 97 della Costituzione, non solo quale giudice dell’azione amministrativa, ma anche quale garante di un rapporto equilibrato delle domande del cittadino verso l’Amministrazione. In questa prospettiva, il massimario non è un semplice repertorio: è il dispositivo che rende il precedente accessibile e utilizzabile per impostare la propria difesa.
La geografia dei TAR: il TRGA nel sistema
Il ragionamento sul precedente non è astratto: va collocato nella mappa concreta dei tribunali amministrativi. Secondo una ricognizione pubblicata da primogrado.com, attualmente nella penisola vi sono 20 TAR relativi a ogni capoluogo più 9 sezioni staccate. Le 9 sezioni staccate si trovano nelle regioni Lazio, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Abruzzo, Puglia, Campania, Sicilia e Calabria.
Il TRGA di Trento appartiene a questo sottoinsieme. In questa geografia, il massimario di Trento è una carta che pochi fori possono sfogliare con la stessa specificità: non solo le massime locali, ma anche quelle delle giurisdizioni superiori applicate alle norme della Provincia autonoma di Trento.
Un massimario non sostituisce la sentenza, ma rende il precedente accessibile: è la condizione minima perché imprese e cittadini possano impostare la propria difesa sapendo quale carta il TRGA di Trento ha già giocato.




