Tutti gli articoli

Il 16 settembre 2026 il tasso di mora per le imprese edili sale al 4,075%: la circolare CNCE recepisce il rialzo BCE
La CNCE recepisce il rialzo BCE: dal 16 settembre 2026 il tasso di mora per le imprese edili sale al 4,075% annuo.

Firmare una variante non cancella le riserve già iscritte
La Corte di Appello di Firenze ha stabilito che firmare una variante non cancella le riserve già iscritte: serve una dichiarazione espressa.

Consiglio di Stato: nei lavori a misura i prezzi unitari del computo metrico hanno valore negoziale
Il Consiglio di Stato stabilisce che i prezzi unitari negli appalti a corpo sono parametro negoziale per il corrispettivo, non documento interno.

Il TAR Lombardia ha bocciato gli oscuramenti generici
Il TAR Lombardia boccia gli oscuramenti generici: per sottrarre l'offerta all'accesso servono elementi di riservatezza individuati e comprovati punto per punto.

Il nuovo codice ha copiato la norma sulle varianti
Il nuovo codice dei contratti pubblici copia la norma sulle varianti: stessi tetti del 20 per cento e del 50 per cento.

Revisione prezzi e varianti: le soglie che il correttivo ha fissato
Dal 31 dicembre 2024 l'art. 60 del d.lgs. 36/2023 attiva la revisione prezzi dei lavori sopra il 3 per cento e la riconosce per il 90…

Offerte anomale: quando scatta l’esclusione e cosa non si giustifica
Sotto le soglie europee, con il prezzo pi\u00f9 basso e almeno cinque offerte ammesse, l'art. 54 del d.lgs. 36/2023 impone l'esclusione automatica senza contraddittorio. Negli altri…

Esclusione dalle gare: quando \u00e8 automatica e quando si valuta
Gli artt. 94, 95, 96 e 98 del d.lgs. 36/2023 separano le cause di esclusione che operano di diritto da quelle che la stazione appaltante deve…

Bruxelles propone di togliere agli Stati il potere di interpretare gli appalti
La Commissione europea propone un regolamento unico sugli appalti pubblici, che eliminerebbe la discrezionalit\u00e0 nazionale e introdurrebbe criteri di preferenza europea.

Il Consiglio di Stato ribalta il TAR sull’equivalenza dei CCNL: basta il confronto tra contratti
Il Consiglio di Stato riforma il TAR Lombardia: per l'equivalenza dei CCNL basta il confronto tra i due contratti, verificato dalla stazione appaltante prima dell'aggiudicazione.
